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Saldi: si comincia dal 15 luglio ...

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Saldi estivi: si parte
domenica 15 luglio

Dal 15 luglio al 31 agosto.
In numerosi Comuni però non c'è la deroga per l'apertura domenicale, vigente a Venezia

Dal 15 luglio anche a Venezia "scatta" la corsa ai saldi estivi: la spesa media per famiglia si aggirerà sui 260 euro.
Oltre 3 miliardi di euro il valore dei prossimi saldi estivi che incidono per il 35% sul fatturato annuo delle vendite di fine stagione e per i quali ogni famiglia, in media, spenderà poco più di 260 euro: queste le previsioni dell’Ufficio Studi Confcommercio sui saldi estivi 2007, che si confermano sostanzialmente in linea con i dati dell’anno precedente.
“Anche quest’anno prevediamo una buona propensione da parte delle famiglie agli acquisti nel periodo dei saldi – dichiara Renato Borghi , vicepresidente di Confcommercio e presidente di Federazione Moda Italia, l’associazione nazionale di categoria aderente a Confcommercio – anche se la loro incidenza percentuale sul complesso delle vendite a prezzo pieno dovrebbe rimanere pressoché costante”.
“Per i saldi estivi, che partiranno mediamente intorno alla prima settimana di luglio, le aspettative degli operatori – continua Borghi – restano buone anche perché le vendite a prezzi scontati rappresentano pur sempre un’opportunità per realizzare liquidità”.
Per il corretto acquisto degli articoli in saldo Confcommercio ricorda alcuni principi di base.

CAMBI
La possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (art. 1519 ter cod. civile introdotto da D.L.vo n.24/2002). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

PROVA DEI CAPI
Non c’è obbligo. E’ rimesso alla discrezionalità del negoziante.

PAGAMENTI
le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante qualora sia esposto nel punto vendita l'adesivo che attesta la relativa convenzione.

PRODOTTI IN VENDITA
I capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.

INDICAZIONI SUL PREZZO
Obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.


 
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