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IMPRESE FUNEBRI

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IMPRESE FUNEBRI

UNA DELIBERA A SALVAGUARDIA DEI ‘PICCOLI'
RECEPITE LE ISTANZE DI CONFCOMMERCIO VENETO

Il provvedimento in materia funeraria è stato approvato il 17 giugno dalla Regione

"Con questa delibera si garantiscono la sopravvivenza di molte piccole imprese, si garantiscono il servizio e la concorrenza di mercato".
La delibera è quella approvata ieri dalla Regione Veneto, le imprese sono quelle funebri che operano nel territorio, il commento è di Massimo Zanon, presidente di Confcommercio Veneto.

Il provvedimento, che riguarda le ‘Norme in materia funeraria', accoglie le richieste di Confcommercio Veneto di permettere che il requisito della disponibilità continuativa di 4 operatori, prevista dalla legge regionale, possa essere assolto attraverso le diverse forme contrattuali di lavoro disciplinate dalla legislazione statale vigente e dalla contrattazione collettiva di categoria riguardanti il personale dipendente da imprese funebri.

Con questo provvedimento anche le numerose micro e piccole imprese che operano nel settore potranno continuare a operare regolarmente offrendo il servizio nei diversi territori.

Precedentemente infatti, la normativa non era del tutto chiara, non specificando anche la possibilità di ricorrere al lavoro a "chiamata" al fine di assolvere il requisito della disponibilità continuativa di 4 operatori. Il lavoro a "chiamata", invece, è una forma contrattuale che consente di modulare l'organizzazione aziendale al differente carico di lavoro richiesto nei diversi comuni e nelle diverse realtà della nostra regione. Per questo, nell'ottobre scorso Confcommercio Veneto aveva chiesto un urgente provvedimento che consentisse anche alle piccole realtà di rimanere sul mercato.

"Una norma insostenibile per la quasi totalità delle aziende del Veneto, se non introducendo la possibilità di ricorrere al contratto ‘ a chiamata', una forma contrattuale che consente di modulare l'organizzazione aziendale al differente carico di lavoro richiesto nei diversi comuni e nelle diverse realtà della nostra regione - spiega Zanon -Per questo, nell'ottobre scorso avevamo chiesto un urgente provvedimento che consentisse anche alle piccole realtà di rimanere sul mercato. Siamo quindi soddisfatti del risultato raggiunto".

20/06/2014


 
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