Questo sito � stato realizzato con tecnologia Flash 7.0.
Se non visualizzi correttamente il filmato scarica il flash player
Oggi � il 20 Ottobre 2017 | Mappa del Sito  MAPPA DEL SITO  |  Gallery  FOTOGALLERY |  Link Utili  LINK UTILI
ASSOCIAZIONE   SERVIZI   FORMAZIONE   AREA RISERVATA   COMUNICAZIONE    CONTATTI  
Argomenti


Ricerca nel Sito
Inserisci un termine di ricerca
 
 .

libretto sanitario

 .
 

Niente libretto sanitario, ma rimane l'obbligo formativo

Lo ribadisce il decreto legge 69/2013 da poco convertito in legge

A seguito della recente revisione della normativa in merito, è bene ricordare che l'abrogazione espressa dell'obbligo di munirsi di libretto sanitario non sembra destinata ad avere un impatto sull'ordinamento vigente: l'abolizione del libretto, di per se stessa, è pertanto da configurarsi come una semplificazione di natura amministrativa. Rimane invece assolutamente obbligatorio, l'obbligo della formazione. E' quanto si ribadisce dalla lettura del dispositivo dell' art. 42, comma 7-bis, decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 (cd decreto Fare), convertito in legge, testo che recepisce e conferma la normativa europea di riferimento. Infatti, il Reg. 852/2004 prevede che gli gli operatori del settore alimentare devono assicurare che gli addetti alla manipolazione degli alimenti siano controllati e/o abbiano ricevuto un addestramento e/o una formazione, in materia d'igiene alimentare, in relazione al tipo di attività;che i responsabili dell'elaborazione e della gestione della procedura di cui all'articolo 5, paragrafo 1 del presente regolamento, o del funzionamento delle pertinenti guide abbiano ricevuto un'adeguata formazione per l'applicazione dei principi del sistema HACCP; che siano rispettati i requisiti della legislazione nazionale in materia di programmi di formazione per le persone che operano in determinati settori alimentari.
Le disposizioni riguardanti l'obbligo di possesso del libretto sanitario, quindi, erano state già da tempo superate dall'evoluzione normativa. Tale trasformazione è avvenuta per impulso comunitario, mediante un'opera di armonizzazione sempre più pronunciata all'interno del mercato unico, utilizzando in una prima fase lo strumento della direttiva recepita tramite provvedimento nazionale, e poi il ben più vincolante strumento del regolamento, per essere infine completata dai provvedimenti regionali, che hanno provveduto a definire modalità, tempi e contenuti dei percorsi formativi ai quali deve sottoporsi il personale alimentarista.

18/09/2013


 
 .  .

Homepage Contattaci Mappa del Sito Copyright � 2000 / 2012 - Confcommercio Unione Venezia - C.F. 80012160273
Tel. 041.5310988 | E-MAIL: unione@confcom.it

CREDITS | PRIVACY
Ascom Chioggia Ascom Cavarzere - Cona Ascom Riviera del Brenta Ascom Marghera Ascom Mestre Ascom mirano Ascom Basso Piave Ascom Portogruaro Ascom Venezia e Isole