Questo sito � stato realizzato con tecnologia Flash 7.0.
Se non visualizzi correttamente il filmato scarica il flash player
Oggi � il 26 Maggio 2017 | Mappa del Sito  MAPPA DEL SITO  |  Gallery  FOTOGALLERY |  Link Utili  LINK UTILI
ASSOCIAZIONE   SERVIZI   FORMAZIONE   AREA RISERVATA   COMUNICAZIONE    CONTATTI  
Argomenti


Ricerca nel Sito
Inserisci un termine di ricerca
 
 .

SICUREZZA

 .
 

SICUREZZA: tavolo di lavoro presso la Delegazione Confcommercio di Jesolo

Forze dell'ordine e gestori di pubblici esercizi a confronto ieri pomeriggio alla sede Ascom-Confcommercio di Jesolo. Invitati dall'associazione, presieduta da Angelo Faloppa, si sono seduti attorno allo stesso tavolo i titolari delle principali attività dedicate al divertimento ed i tutori dell'ordine: il tenente Giuseppe Cinefra della Guardi di Finanza, il comandante della Stazione dei Carabinieri Maresciallo Accotto, il comandante della Polizia Locale Claudio Vanin ed il sovrintendente della Polizia Luca Tonetto. Presente anche l'assessore alla sicurezza Luigi Rizzo.

A condurre i lavori il delegato jesolano di Ascom Alberto Teso e l'avvocato della Fipe-Silb Attilio Pecora, esperto nella legislazione riguardate i pubblici esercizi.

Particolare interesse ha destato la nuova previsione del decreto Balduzzi che vieta la vendita di alcolici ai minori di 18 anni, mentre il codice penale parlava solo di divieto di somministrazione ai minori di anni sedici: "Il ministero dell'interno ha chiarito con una recente circolare che con il termine vendita di intende anche la somministrazione - ha spiegato il comandante Vanin - per cui noi dovremo verificare anche che il servizio di alcolici al bar, in ristorante o in discoteca non sia rivolto ai minorenni".

Di parere diverso l'avv. Pecora, secondo cui per la somministrazione vige ancora solamente il divieto previsto dal codice penale e, quindi, il limite dei sedici anni e non dei diciotto: sul punto si attende un chiarimento da parte del legislatore o qualche pronuncia dei giudici.

Si è parlato poi del nuovo regolamento di polizia urbana, che vieta le manifestazioni contrarie alla pubblica decenza ed anche su questo punto è stata fatta chiarezza: "Sia chiaro che non sono vietate le feste - ha spiegato Vanin - sono vietati gli atti eccessivi, che degenerano in comportamenti in qualche modo osceni od offensivi".

Si è discusso anche degli effetti della recentissima sentenza n. 65 del 8 aprile 2013 della Corte Costituzionale, che ha dichiarato illegittimo l'art. 3 della legge della Regione Veneto 27 dicembre 2011, n. 30 (orari del commercio e chiusura domenicale e festiva): "Gli orari sono liberi ad ogni effetto - ha sottolineato l'avvocato Pecora - ed il Comune può imporre dei vincoli solo in base ad un'istruttoria accurata ed indicando una motivazione specifica, che deve tutelare diritti di rango costituzionale, come la salute o la sicurezza".

Sulle questioni affrontate tutti i funzionari presenti hanno garantito che gli interventi saranno in primo luogo volti alla prevenzione e solo successivamente alla repressione, sempre ricorrendo al buon senso, in ogni caso.

"Sono molto soddisfatto - ha commentato il presidente Ascom Faloppa - organizzare un confronto franco ed aperto come questo è indice di grande maturità e disponibilità. Ringrazio sentitamente tutti coloro che sono intervenuti e spero che questa collaborazione possa continuare e migliorare ancora, nell'interesse comune".

2013.04.22 tavolo di lavoro.jpg 

22/04/2013


 
 .  .

Homepage Contattaci Mappa del Sito Copyright � 2000 / 2012 - Confcommercio Unione Venezia - C.F. 80012160273
Tel. 041.5310988 | E-MAIL: unione@confcom.it

CREDITS | PRIVACY
Ascom Chioggia Ascom Cavarzere - Cona Ascom Riviera del Brenta Ascom Marghera Ascom Mestre Ascom mirano Ascom Basso Piave Ascom Portogruaro Ascom Venezia e Isole