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scelte dissennate

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De Nardi: "Quelle scelte dissennate che hanno indebolito il commercio"

L'ufficio studi Confcommercio ha recentemente disegnato lo scenario della distribuzione commerciale nei vari livelli territoriali del Paese.

La struttura provinciale al 31 dicembre 2011 e l'evoluzione rispetto al 2010 dei canali della distribuzione commerciale evidenzia per il commercio al dettaglio in sede fissa (alimentare e non) una variazione in termini assoluti molto più ridotta rispetto a quanto non avvenga su scala nazionale e, in misura più contenuta, regionale. La contrazione interessa comunque gli esercizi della distribuzione commerciale di vicinato (negozi ed ambulanti); le tipologie della grande distribuzione (supermercato, ipermercato, grandi magazzini e grandi specializzati) registrano tutte variazioni positive ad ogni livello territoriale, ad eccezione del minimercato che in ambito regionale inizia ad essere meno diffuso.

Per quanto riguarda Venezia, il saldo negativo della piccola distribuzione riguarda soprattutto determinate tipologie di negozi, ed in particolare quelli che commercializzano pane, dolciumi, prodotti tessili ed articoli per la casa. In via generale, in provincia, è il settore food a soffrire maggiormente, forse perché più soggetto all'attacco della GDO. Identici gli andamenti a livello regionale, dove il dato sottolinea ulteriormente un momento di difficoltà anche per i rivenditori al dettaglio di carne e di frutta e verdura.

Il Direttore della Confcommercio provinciale Danilo De Nardi osserva con amarezza: "Al di là della situazione contingente di oggi, ovvero il fatto che la crisi c'è e colpisce indistintamente ogni settore economico, è difficile non attribuire la responsabilità di questo stato di cose a chi ci ha governato sino ad oggi. Le cause della crisi del comparto del commercio vanno imputate in primo luogo a quanti hanno permesso il disfacimento di un apparato distributivo capillare e florido, di un sistema di negozi che dominava il tessuto urbano e che oggi è deteriorato, determinando altresì lo scempio delle nostre campagne".

20/09/2012


 
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