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COMMERCIO ILLEGALE

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ASCOM CHIOGGIA - CONTROLLI SERRATI SUL COMMERCIO ILLEGALE

Abusivismo in spiaggia, ma anche abusivismo e concorrenza sleale nelle vie principali della città. Quella che denunciano i vertici di Ascom Chioggia è una situazione paradossale che sta mettendo in ginocchio i commercianti locali. Non solo ambulanti in spiaggia con merce contraffatta, ma anche ambulanti autorizzati a vendere frutta e verdura che applicano con una certa disinvoltura la normativa configurando di fatto concorrenza sleale ai danni di chi osserva le leggi e paga le tasse. « Ci sono furgoncini più o meno autorizzati ovunque» spiega Alessandro Da Re, responsabile provinciale del settore alimentare dell'Ascom Chioggia, «e comunque anche gli autorizzati con licenza di ambulante "itinerante" non possono sostare più di 2 ore nello stesso posto e in alcune zone, come il centro storico, non possono nemmeno passare. In realtà ogni giorno ambulanti di frutta e verdura, prendendo in giro i consumatori, spacciando per merce coltivata dagli stessi, vendono gli scarti del mercato all'ingrosso e si fermano ben più di sei ore sempre sullo stesso posto». Succede ad esempio a Borgo San Giovanni, al ponte del Lusenzo, in viale Tirreno, via Marco Polo, via Vittor Pisani, in Lungomare all'altezza del Granso Stanco. «Una situazione assurda», aggiunge il direttore Ascom Chioggia, Maria Grazia Marangon, «a cui va aggiunta la ristorazione "abusiva", quella che dovrebbe essere limitata ai clienti della darsena o della piscina e in realtà è aperta a tutti. Oppure le sagre che durano 20 giorni e che tutto fanno meno che promozione dei prodotti locali e non mi riferisco certo alla sagra del pesce. Chi ha un negozio paga cifre spropositate di Tia, occupazione del suolo pubblico, Irpef, Ires, Irap, è soggetto a studi di settore e redditometro e nonostante tutto è sempre visto come un evasore». Una presa di posizione dura quella di Ascom Chioggia che scende in campo per difendere i commercianti della città e per chiedere controlli continui e ad ampio raggio su chi in barba alle regole continua a vendere abusivamente a pochi metri dai negozi. «L'evasione è da un'altra parte e si chiama abusivismo» continua la Marangon, «il commerciante abusivo non ha regole, continua imperterrito senza che troppi occhi lo vedano o facciano finta di non vedere. Questa situazione è intollerabile per chiunque e noi come Ascom Chioggia non vogliamo più stare zitti. Se si vuole si può agire, ad esempio quante multe sono state fatte ai consumatori che comprano merce contraffatta? Che è poi quello che viene venduto in maggioranza in spiaggia. Tutti pronti a definire ladro un commerciante che non ha fatto lo scontrino di 1 euro per il caffè, ma tutto il resto che accade intorno non si vede». Tra lunedì e martedì i centralini Ascom Chioggia sono stati bollenti per le continue telefonate di commercianti che segnalavano problemi di abusivismo in spiaggia. Qualcuno domenica, con il maltempo improvviso che ha causato un fuggi fuggi dalla spiaggia, si è anche preso la briga di fare una sorta di censimento tra i bagni Sirenella e la diga: nessun vacanziero sotto gli ombrelloni, ma ben 100 ambulanti...

23/07/2012


 
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