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SALVARE IL COMPARTO MODA

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PER SALVARE IL COMPARTO MODA SERVIREBBE UN PATTO TRA BANCHE ED INDUSTRIA

Gabriel (Federmodaitalia Venezia): speriamo intanto in una boccata d'ossigeno con i prossimi saldi

Crollo record per le vendite al dettaglio ad aprile. L'indice, segnala l'Istat, ha registrato una riduzione dell'1,6% mensile, per un calo tendenziale del 6,8%. Il dato preoccupa ancora di più se si guarda lo specifico del settore non alimentare, che diminuisce del 7,1%. Evidentemente questa netta riduzione delle vendite al dettaglio conferma la generale riduzione del reddito disponibile, compresso dall'incremento della pressione fiscale che ha determinato una forte contrazione dei consumi delle famiglie.

Il Presidente di Federazione Moda Italia Venezia, Gianni Gabriel, osserva come in particolare il comparto moda stia attraversando una crisi dei consumi mai vista prima. A soffrirne di più sono i negozi plurimarca di qualità, che operano sul mercato interno, con una caduta dell'8,6% delle vendite. Relativamente meno tesa è la situazione delle grandi griffe, delle catene, degli outlet e del commercio on-line, sicuramente sostenuti dalla domanda della clientela estera. Ma in generale i consumi sono sempre spinti da due motori: il reddito disponibile delle famiglie, che è tra i più bassi d'Europa (con un potere diminuiti di un ulteriore 0,5%), e d il sentiment (visione del proprio futuro) che è sotto i tacchi.

"Oggi serve più che mai - afferma Gabriel - un patto di filiera che coinvolga dettaglianti, banche e produttori. La produzione, per trovare sinergie competitive e contrastare la tendenza negativa del comparto moda e rivedere, con essa, le condizioni generali di vendita; quindi va verificato, con il mondo del credito, attraverso l'intervento delle cooperative di garanzia fidi del mondo del commercio, formule che consentano di garantire la copertura delle forniture in un momento di particolare tensione della liquidità".

"In attesa di una risposta anche delle Istituzioni a queste problematiche - conclude il Presidente di FMI Venezia - speriamo almeno che i prossimi saldi, che inizieranno ufficialmente sabato 7 luglio, diano una boccata di ossigeno ai consumi. Noi ci siamo già organizzati per monitorarne l'andamento, confidando di poter fornire nei prossimi giorni i primi dati positivi."

03/07/2012


 
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