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PIANO CITTA'

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Piano Città... una leva per rilanciare anche il commercio

"Ben venga il nuovo Piano città e l'incentivo alla ripresa dell'edilizia, ma facciamo in modo che a beneficiarne siano anche le aree del centro urbano" - è il commento positivo a caldo di Massimo Zanon, Presidente di Confcommercio Unione Venezia, al decreto legge appena varato per rilanciare l'economia del Paese, a cominciare da quella che è un po' la prima leva da muovere, l'edilizia appunto.
"C'è una considerazione da fare - avverte però Danilo De Nardi, direttore della stessa Confcommercio -" sarebbe controproducente che a beneficiarne fossero per lo più le grandi strutture che attendevano, per ampliarsi, una boccata di ossigeno fiscale e quindi finanziaria" - e precisa - "bisogna dare priorità anzitutto agli interventi residenziali, e quindi a quegli interventi di riqualificazione come infrastrutture, arredo urbano, servizi che affianchino la riqualificazione dei negozi al centro della città".
Del resto il Piano città proposto dal Governo cade, per il Veneto, in un momento cruciale: "Molti comuni stanno lavorando sul Piano degli Interventi ovvero la fase operativa della nuova programmazione urbanistica" - continua De Nardi - "inoltre la Giunta Regionale dovrebbe mettere a punto la riforma della legge regionale sul commercio: se davvero si vuole ridare un volto e un ruolo alle città, il Piano città può essere un valido strumento per incentivare l'insediamento di medie e grandi strutture all'interno dei centri storici che svolgano un ruolo di attrattore e di stimolo per la rivitalizzazione dei numerose attività del dettaglio e dei servizi".
Ora inizierà il cammino parlamentare del decreto, ma rimane il dubbio se questo non sia tradivo, almeno per le piccole imprese familiari: "Le risorse reali a disposizione sono pochissime e, soprattutto" - conclude Massimo Zanon - "c'è da chiedersi cosa sia rimasto nel portafoglio dei piccoli imprenditori italiani da consentire, se non di realizzare i loro progetti di crescita, almeno di effettuare quegli interventi di manutenzione e di sistemazione indispensabili per rimanere almeno sul mercato".

19/06/2012


 
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