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TURISMO

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Turismo: va considerato parte nobile della politica estera del nostro Paese

Che ne sappiamo davvero del turismo? Pochissimo
Cosa dovremo sapere? Tutto. Domande banalissime, quasi paradossali "Come paradossale è il fatto che manchi una politica del turismo seria e a prova di globalizzazione, sia in Italia che a livello locale " - spiega Francesco Antonich, Vicedirettore di Confcommercio Unione Venezia che aggiunge - "continuiamo a dire che è la prima attività economica, in termini di apporto di PIL all'economia regionale e locale, ma poi scopriamo che non siamo competitivi come lo sono territori di altri Stati confinanti o lontani: perché?
"Il fatto è che non possiamo credere che il turismo con "T" maiuscola si faccia solo con alberghi, stabilimenti balneari - aggiunge Antonich volutamente provocatorio - e un po' di promozione per altro estremamente frammentata e, spesso, un poco demodé nei metodi, nei target individuati, nei mezzi utilizzati, soprattutto se poi a decidere chi viene sulle nostre spiagge non sono operatori italiani..."
Il dramma del terremoto, ma basti pensare solamente alle più dozzinali alghe, alle multe contro chi acquista dagli abusivi e le conseguenti tiritere sulle principali testate giornalistiche d'oltralpe sono la spia che il nostro network turistico è sensibile ma, ancor più, lontano da chi la governance dei flussi turistici la presidia davvero.
Spesso ci si dimentica che i flussi turistici non li decide assolutamente chi li riceve, ecco perché è indispensabile un'azione politica forte, di costante di promozione, insomma è a tutti gli effetti una parte cospicua della politica estera di un paese in tempo di pace. "Come si fa, in caso di eventi particolari, spiegare ai paesi da dove arriva la maggior parte dei nostri ospiti che il nostro è un paese sicuro, se non c'é una credibilità ed un'autorevolezza sui tavoli istituzionali del turismo? - si domanda Antonich che aggiunge - Le relazioni internazionali per promuovere un Paese sono una cosa delicatissima, estremamente strutturata e che raccoglie effetti positivi nel lunghissimo periodo; la promozione del turismo è una delle parti nobili della diplomazia commerciale ... Già, ma quanto pesa, in questi mesi il nostro Paese nel mondo e, ancor prima quanto seria è la politica per il turismo in Italia". C'è di che rimboccarsi le maniche... e indossare la feluca!

19/06/2012


 
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