Questo sito � stato realizzato con tecnologia Flash 7.0.
Se non visualizzi correttamente il filmato scarica il flash player
Oggi � il 17 Novembre 2017 | Mappa del Sito  MAPPA DEL SITO  |  Gallery  FOTOGALLERY |  Link Utili  LINK UTILI
ASSOCIAZIONE   SERVIZI   FORMAZIONE   AREA RISERVATA   COMUNICAZIONE    CONTATTI  
Argomenti


Ricerca nel Sito
Inserisci un termine di ricerca
 
 .

Credito

 .
 

Credito: le imprese non perdano i loro riferimenti istituzionali

"La crisi sta evidenziando non solo situazioni di tensioni forti sulla liquidità ma anche debolezze strutturali trascurate dalle imprese in tempi migliori. Sia chiaro però: a nessun operatore conviene perdere come riferimento le linee di credito istituzionali, a cominciare dai consorzi e dalle cooperative fidi". A lanciare l'appello è Massimo Zanon nella duplice veste di Presidente di Confcommercio Unione Venezia e di Presidente di Fidimpresa al margine dei lavori del Comitato anti Usura attivato anche nella nostra Provincia e coordinato dalla Prefettura.
Molte situazioni sono recuperabili ma il rischio che qualcuno, magari protestato oppure segnalato dalla centrale rischi per poche decine di euro, si veda negato un credito anche di modesto importo costituisce un elemento che eleva il rischio che questi, preso da sconforto, si rivolga a canali del credito né ufficiali né legali.
"Per questo istituti di credito e mondo dell'impresa, - spiega Zanon - attraverso le corrispondenti cooperative di garanzia fidi, devono lavorare per consentire procedure più rapide, trasparenti e non penalizzanti sia per consentire di far fronte a momenti di congiuntura particolarmente sfavorevole, sia per consentire di compiere quegli investimenti minimi e quegli interventi, spesso obbligatori per legge, per non chiudere la serranda e svendere l'esercizio".
Il fenomeno dell'usura nel Veneto e in provincia di Venezia, benché difficilmente sia monitorabile, attraverso segnali indiretti si sta rilevando in potenziale espansione, preoccupa il fatto che l'acuirsi della crisi potrebbe spingere gli operatori più deboli a rivolgersi anche a fonti di credito discutibili.
"Come fidi conosciamo benissimo le problematiche, sia aziendali che personali e familiari dei nostri imprenditori associati, - evidenzia Massimo Zanon - e possiamo interloquire con il sistema bancario, al quale però, diciamo, che se anche le banche sono imprese, a maggior ragione occorre che buon senso e comune sentire ci spingano sempre più a lavorare insieme per sostenere tutto il tessuto produttivo, micro impresa veneziana compresa ".
Ai suoi colleghi imprenditori, particolarmente a quelli in difficoltà, infine, il Presidente di Fidimpresa Venezia lancia un accorato invito: "Insisto, rivolgiamoci sempre al sistema dei consorzi fidi e alle nostre associazioni di categoria, dove troveremo ascolto e comprensione, professionalità e una soluzione".

18/06/2012


 
 .  .

Homepage Contattaci Mappa del Sito Copyright � 2000 / 2012 - Confcommercio Unione Venezia - C.F. 80012160273
Tel. 041.5310988 | E-MAIL: unione@confcom.it

CREDITS | PRIVACY
Ascom Chioggia Ascom Cavarzere - Cona Ascom Riviera del Brenta Ascom Marghera Ascom Mestre Ascom mirano Ascom Basso Piave Ascom Portogruaro Ascom Venezia e Isole