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Adempimenti più semplici

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Più semplici per le PMI gli adempimenti per tutelare l'ambiente

Con la recente pubblicazione - in G.U.del 3 febbraio 2012 - del Decreto del Presidente della Repubblica del 19 ottobre 2011 n. 227, entra in vigore il 18 febbraio un Regolamento che semplifica per le piccole e micro imprese le modalità per adempiere agli obblighi in materia di tutela dell'ambiente.
Riportiamo in sintesi le principali novità, suggerendo di rivolgersi tempestivamente agli uffici di Ter Ambiente Confcommercio per ogni ulteriore chiarimento e per richiedere l'assistenza al caso specifico.
Per quanto concerne le acque reflue, possono in alcuni casi essere assimilate alle acque reflue domestiche, se per esempio, prima di ogni trattamento depurativo, presentano determinate caratteristiche qualitative (Ph, colore, temperatura etc...), ovvero se le acque provengono da scarichi esclusivamente da servizi igienici, cucine e mense;
Inoltre sono assimilabili alle acque domestiche quelle di scarico e prodotte da alcune attività quali: quella alberghiera, i rifugi montani, i villaggi turistici, i residence, gli agriturismi, i campeggi, l'attività di ristorazione in generale (anche self-service), l'attività ricreativa e sportiva, le discoteche e sale da ballo, i bar, i caffé, le gelaterie (anche con intrattenimento spettacolo) attività di vendita al dettaglio di generi alimentari o altro commercio al dettaglio etc.
Vi sono inoltre semplificazioni documentali in materia di impatto acustico per le attività a bassa rumorosità in particolare: l'attività alberghiera e di ristorazione, le sale da gioco, laboratori e istituti di estetica, attività di intermediazione ed uffici, lavanderie, attività culturali, turistiche ricreative etc.
Sussiste invece l'obbligo di presentazione della documentazione di previsione dell'impatto acustico di cui all'art. 8 della legge quadro 447/1995 per l'esercizio di ristoranti, bar, pizzerie, mense, attività culturali, ricreative, palestre, stabilimenti balneari che utilizzino impianti di diffusione sonora o svolgano manifestazioni ed eventi con diffusione di musica o utilizzo di strumenti musicali.
Infine, il D.P.R. 227/2011 dispone che tutte le istanze di autorizzazione, comunicazioni, documentazioni e altre attestazioni richieste in materia ambientale dovranno essere presentate dalle imprese esclusivamente per via telematica allo Sportello unico per le attività produttive competente per territorio.
E' già previsto che, con un ulteriore decreto interministeriale, verrà adottato per sarà adottato un modello unificato e semplificato per le richieste di autorizzazione.

14/02/2012


 
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