Questo sito � stato realizzato con tecnologia Flash 7.0.
Se non visualizzi correttamente il filmato scarica il flash player
Oggi � il 21 Agosto 2017 | Mappa del Sito  MAPPA DEL SITO  |  Gallery  FOTOGALLERY |  Link Utili  LINK UTILI
ASSOCIAZIONE   SERVIZI   FORMAZIONE   AREA RISERVATA   COMUNICAZIONE    CONTATTI  
Argomenti


Ricerca nel Sito
Inserisci un termine di ricerca
 
 .

Lo Statuto delle Imprese

 .
 

FEDERAZIONEMODAITALIA

Statuto delle Imprese

Giovedì 3 novembre lo Statuto delle Imprese è diventato legge in quanto approvato in via definitiva anche dalla Camera dei Deputati.

Il provvedimento, in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, definisce lo Statuto delle imprese e dell'imprenditore e fissa, tra l'altro, una serie di principi di carattere generale come la libertà di iniziativa economica, un contesto normativo certo, la progressiva riduzione degli oneri amministrativi, trasparenza ed equità nell'accesso al credito. Viene ribadita la libertà associativa delle imprese ed è introdotto l'obbligo di un "codice etico" delle associazioni imprenditoriali in cui tra l'altro si espliciti il rifiuto di rapporti con il crimine organizzato. Sono poi definiti i rapporti con le Istituzioni, prevedendo in quest'ambito, una delega per attuare la direttiva Ue sui tempi di pagamento nelle transazioni commerciali tra privati e con la Pubblica amministrazione e norme in materia di appalti pubblici. E' prevista la valutazione dell'impatto di nuove norme sulle imprese e la compensazione degli eventuali nuovi oneri. Il provvedimento contiene misure ad hoc per le micro, piccole e medie imprese in relazione alle politiche pubbliche, in primis per la competitività. In questo ambito, è previsto il varo di una legge annuale per stabilire, anno per anno, quali norme introdurre al fine di favorirne la promozione rimuovendo, quindi, gli ostacoli che ne impediscono lo sviluppo. Viene poi istituita la figura del garante delle piccole e medie imprese, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, con funzioni di monitoraggio e controllo delle politiche legislative e del rispetto delle disposizioni nazionali ed europee.
Il provvedimento, tra l'altro, prevede:
• il riconoscimento in legge del ruolo attivo e la legittimazione ad agire delle Associazioni rappresentative nelle CCIAA e nel CNEL;
• la destinazione del 50% degli incentivi alla internazionalizzazione ed alla innovazione;
• la promozione di politiche volte all'aggregazione tra imprese, anche attraverso il sostegno ai distretti e alle reti di imprese;
• l'introduzione, per la prima volta in una norma nazionale, della definizione di Distretti del commercio;
• incentivi fiscali per tre anni allo start up d'impresa

15/11/2011


 
 .  .

Homepage Contattaci Mappa del Sito Copyright � 2000 / 2012 - Confcommercio Unione Venezia - C.F. 80012160273
Tel. 041.5310988 | E-MAIL: unione@confcom.it

CREDITS | PRIVACY
Ascom Chioggia Ascom Cavarzere - Cona Ascom Riviera del Brenta Ascom Marghera Ascom Mestre Ascom mirano Ascom Basso Piave Ascom Portogruaro Ascom Venezia e Isole