Questo sito � stato realizzato con tecnologia Flash 7.0.
Se non visualizzi correttamente il filmato scarica il flash player
Oggi � il 23 Luglio 2017 | Mappa del Sito  MAPPA DEL SITO  |  Gallery  FOTOGALLERY |  Link Utili  LINK UTILI
ASSOCIAZIONE   SERVIZI   FORMAZIONE   AREA RISERVATA   COMUNICAZIONE    CONTATTI  
Argomenti


Ricerca nel Sito
Inserisci un termine di ricerca
 
 .

FIDA

 .
 

FIDA

PASSI AVANTI SUI BUONI PASTO

Gli esercenti che accettano buoni pasto possono tirare un sospiro di sollievo.
Nelle prossime gare di appalto per l'assegnazione del servizio sostitutivo di mensa, dovranno essere indicati nel bando la commissione massima da applicare agli esercizi convenzionati e i tempi di pagamento (da non superare) da parte delle società emettitrici al momento della riconversione in denaro dei buoni pasto.
Sono questi, assieme alla regolamentazione dei servizi aggiuntivi, i punti salienti stabiliti nel documento stilato dall'Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici a cui Fipe e Fida e le altra Organizzazioni interessate si erano rivolte con più audizioni proprio per mettere ordine nel settore.

Il mercato dei buoni pasto riguarda due milioni e mezzo di lavoratori, e genera un fatturato da circa 2,5 miliardi di euro. La prossima gara per l'assegnazione dei buoni pasto per la pubblica amministrazione (gara Consip buoni pasto 6) è alle porte. Il parere dell'Authority dunque imporrà condizioni precise nella stesura del bando di gara.

"Si tratta di un primo passo importante - commenta il presidente Fipe, Lino Enrico Stoppani - verso un mercato e un servizio migliore per tutti. Con questo provvedimento, agli esercenti non potranno essere imposte commissioni insostenibili, né tali commissioni potranno essere gravate dai famigerati servizi aggiuntivi, vere e proprie vessazioni ingiustificate".

L'Avcp stabilisce, infatti, che i servizi aggiuntivi, cioè una serie di prestazioni a pagamento che venivano imposte a posteriori agli esercizi convenzionati, rientrino nella procedura di gara e non debbano riguardare prestazioni di vario genere, ma essere strettamente attinenti al servizio fornito.

Nel testo dell'Avcp si legge: "al fine di evitare che i costi degli elevati ribassi presentati in sede di offerta economica vengano traslati sulla rete di esercizi convenzionati, mediante modifiche delle commissioni di rimborso giustificate in ragione della fruizione di servizi aggiuntivi, è opportuno rimarcare l'assoluta facoltatività degli stessi. I servizi aggiuntivi, infatti, non possono, in alcun caso, essere imposti alla rete degli esercenti o costituire condizione per l'ingresso o la permanenza nella rete stessa".

Maggiore chiarezza è stata fatta anche sugli accordi di convenzionamento. Sempre l'Avcp ribadisce, infatti, che gli accordi tra emettitori ed esercenti possano essere stipulati e modificati esclusivamente in forma scritta con specifica accettazione delle parti.

"Diamo atto volentieri all'Authority - sostiene con soddisfazione Franco Tumino, presidente Anseb, l'associazione degli emettitori buoni pasto aderente a Fipe-Confcommercio - di aver fondamentalmente corretto i propri precedenti orientamenti che hanno purtroppo aiutato un forte imbarbarimento del mercato negli appalti. L'atto di indirizzo lascia tra l'altro libere le stazioni appaltanti di escludere del tutto i servizi aggiuntivi dalla gara; una svolta su questo piano è dunque realmente possibile".

04/11/2011


 
 .  .

Homepage Contattaci Mappa del Sito Copyright � 2000 / 2012 - Confcommercio Unione Venezia - C.F. 80012160273
Tel. 041.5310988 | E-MAIL: unione@confcom.it

CREDITS | PRIVACY
Ascom Chioggia Ascom Cavarzere - Cona Ascom Riviera del Brenta Ascom Marghera Ascom Mestre Ascom mirano Ascom Basso Piave Ascom Portogruaro Ascom Venezia e Isole