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Turismo

Con il Decreto Sviluppo novità su demanio e distretti turistici

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 110 del 13 maggio 2011 il decreto legge n.70 (cd decreto sviluppo).
Ecco le principali novità di interesse per il settore turistico balneare.

Diritto di superficie sul demanio marittimo
Viene confermata la validità della vigente normativa in materia di concessioni sul demanio marittimo, ma viene introdotto un diritto di superficie della durata di 20 anni, a fronte di un corrispettivo annuo determinato dall'Agenzia per il Demanio, sulla base dei valori di mercato e dei criteri stabiliti dal MEF, nonché, in caso di concessione del diritto di superficie in capo ad imprese, del regolare adempimento degli obblighi contributivi e dell'adesione a nuovi specifici studi di settore.
Il diritto di superficie può essere costituito su aree non edificate formate esclusivamente da arenili, ovvero su aree già occupate da edificazioni esistenti, qualunque ne sia la destinazione d'uso, realizzate anche su spiagge o scogliere, oltre che su arenili.
In entrambi i casi, la delimitazione delle aree è affidata alle Regioni, su iniziativa dei Comuni e previa intesa con l'Agenzia del Demanio.
Alle stesse Regioni, sempre d'intesa con Comuni ed Agenzia del demanio, è pure attribuito il compito di rilasciare il provvedimento costitutivo dei diritto di superficie, nel rispetto dei principi comunitari di economicità, efficacia, imparzialità,, parità di trattamento, trasparenza e proporzionalità.

Distretti turistico-alberghieri
Nei territori costieri, su iniziativa delle imprese turistiche e con il coinvolgimento delle Regioni e dei Comuni interessati, possono essere istituiti con i cosiddetti "distretti turistico-alberghieri", la cui delimitazione territoriale è rimessa all'Agenzia del Demanio.
Alle imprese ubicate nei Distretti che stipulano un Contratto di Rete a norma dell'art. 42 della L. 122/2010 si applicano le agevolazioni amministrative, finanziarie e di sviluppo già destinate ai Distretti Industriali con la L. 266/2005 (art. 1, comma 368 lettere b, c, d).
In concreto, per le aziende raggruppatesi in distretto, sarà possibile:
accedere ad agevolazioni;
fruire di procedimenti amministrativi comuni;
costituirsi un una rappresentanza unitaria presso le PA, anche per la stipula dei contratti;
accedere per l'accesso comune a contributi pubblici, o, in campo finanziario, di agevolazioni volte alla semplificazione di operazioni di cartolarizzazione;
fruire di misure finalizzate a favorire l'accesso al credito e al finanziamento dei distretti (e delle imprese che ne fanno parte), con particolare riguardo ai progetti di sviluppo e innovazione.
E' poi esplicitamente previsto il supporto dell'Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l'innovazione.
Nella stessa logica di semplificazione amministrativa, è poi prevista l'attivazione in questi distretti turistico-alberghieri di "sportelli unici" di coordinamento delle attività delle Agenzie fiscali e dell'INPS, chiamati a svolgere anche un ruolo di front-office per le imprese del distretto anche per altri procedimenti di competenza di amministrazioni statali.

18/05/2011


 
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