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Concessioni balneari

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Concessioni balneari: ok al 6+6!

Rivisto il testo del decreto legge contenente le misure per dare un po' di forza alla timida ripresina e volgerla verso un vero sviluppo.
Anzitutto, per quanto concerne il tema caro agli operatori degli stabilimenti balneari e dei chioschi, il diritto di superficie sulle spiagge scende da 90 a 20 anni e andrà rilasciato nel pieno rispetto dei
principi comunitari di "economicità, efficacia e imparzialità". Del resto qui l'Unione europea aveva tirato forte le orecchie all'Italia.
Inoltre è stato introdotto un tetto alla sanzione amministrativa per le liti temerarie sugli appalti pubblici,mentre passa a 90 giorni il silenzio-assenso se il soprintendente dei beni culturali non procede al rilascio dell'autorizzazione paesaggistica.
La novità più rilevante introdotta nel testo del governo per il rilancio dell'economia riguarda quindi la misura sugli arenili che ha sollevato un fiume di polemiche nei giorni scorsi e che a detta dei consiglieri della Presidenza della Repubblica andava assolutamente ricondotta al rispetto dei principi della Direttiva europea 123/2006/CE Bolkestein (Direttiva sulla liberalizzazione dei servizi).
La norma così come modificata lascia la possibilità di attribuire ai privati il diritto di superficie sulle coste e sugli eventuali manufatti già esistenti, che possono essere abbattuti e ricostruiti, ma la sua durata scende da 90 a 20 anni.
Viene invece confermato il permesso di edificabilità nelle aree non sottoposte a vincoli. In sostanza, fino al 2015 sopravviverà l'attuale sistema che prevede concessioni balneari di sei anni rinnovabili per altri sei anni. Al termine le Regioni, d'intesa con Comuni e Agenzia del demanio, potranno attribuire il diritto di superficie ai privati nel rispetto dei principi comunitari di "economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza e proporzionalità".
Sarà invece il Tesoro a stabilire l'ammontare del canone in modo da non determinare effetti negativi sulla finanza pubblica.

16/05/2011


 
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