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Primi segnali di ripresa

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Primi segnali di ripresa

Morde l'inflazione, nuove prospettive per l'occupazione

Continua a correre l'inflazione, del resto come in tutta l'area dell'Euro, sovralimentata dai prezzi delle materie prime in particolare nell'area dell'energia. Tuttavia le imprese stanno cercando di contenere l'effetto a cascata sui prezzi finali e al consumo; è quanto emerge dalle rilevazioni dei principali indicatori macroeconomici effettuate dall'Istat.
Infatti, l'inflazione è oggi in gran parte spinta al rialzo proprio dai picchi quotidiani dei prezzi del petrolio e derivati (benzina innanzitutto) che poi incidono su "abitazione" e "trasporti", le quali contribuiscono in gran parte nel determinare quel +0,5% di variazione congiunturale dei prezzi in aprile rispetto a marzo.
Non si avverte, dunque, l'effetto di diffusione degli impulsi inflazionistici ai settori dei beni di largo consumo anzi, sugli alimentari non si registra la benché minima variazione, sempre su base mensile, benché non si possa dire che nei prossimi mesi anche in questo comparto possano registrarsi dei rimbalzi, visto che i margini per contenere i prezzi alla produzione sarebbero già stati esauriti.
Torna in positivo anche l'occupazione che a marzo ha visto un incremento, rispetto a febbraio e su base nazionale, di 111mila occupati: il numero di persone che a qualsiasi titolo hanno un lavoro ha raggiunto i massimi da settembre 2009 considerati i dati destagionalizzati.
L'aumento degli occupati è derivato in larga parte dalla componente femminile, uno dei segmenti più penalizzati dalla crisi e soggetto a fenomeni di scoraggiamento.
Il debole incremento dell tasso di disoccupazione potrebbe a questo punto considerarsi di tipo tecnico e legato al fatto che quanto avevano in tempo di crisi rinunciato anche solo a cercare un lavoro, a seguito di una seppur timida ripresa della domanda, sono rientrati formalmente nel mercato del lavoro. Starà alla saggia adozione di politiche di supporto consolidare la domanda e trasformare il dato da tecnico a reale inversione di tendenza anche sul fronte dell'occupazione.

03/05/2011


 
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