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Bibidi, Bobidi, Bluf

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B
ididi, Bodidi, Bluf,

ovvero Tesoretto

o Scherzetto?

Di Francesco Antonich

Non c’è niente di più triste, di più antiletterario, credetemi, dell’auto citazione, soprattutto se la si fa per dimostrare che una propria profezia si è puntualmente avverata. Perdonatemi, e considerate questa citazione, come lo sguardo ad un bilancio preventivo che si deve per forza confrontare con la cruda realtà di un bilancio consuntivo. Vi rimando quindi al 25 maggio del 2007 quando sull’Intrusione apparve “Il Tesoretto… ma che opera è?” . Allora scherzavo e scrivevo usando la metafora dell’opera lirica, e ponevo a tutti noi alcune domande sul quanto e soprattutto sul che farne del Tesoretto scoperto da Tommaso Padoa Schioppa (anzi TPS, come lo chiama La Repubblica, forse per dargli la dignità dovuta ad un fondamentale dell’ economia, tipo PIL o RUEF, che mi spiegano sia il documento della trimestrale di cassa del paese…). Scrivevo inoltre che non si riusciva a chi e a cosa destinarlo:alle imprese? o alle famiglie? Ai ricchi o ai poveri?
Bene, dopo dieci mesi, gli Italiani, in platea o in loggione, nell’Emiciclo o nel Transatlantico, alla Buvette o al Bagaglino che siano, vedono calare il sipario, non senza la scena madre finale: “il tesoretto non c’è… almeno per ora . Ci siamo sbagliati. Il seguito alla prossima opera” (siamo oramai al Governo Wagner: si compongono trilogie eroiche!)
Il loggione rumoreggia, l’ultima galleria, quella che la musica la conosce davvero e ha pagato il biglietto più caro per venirla a sentire, almeno in rapporto al suo salario -  rimane di stucco. Qualcuno, tra il pubblico si lascia sfuggire un solennissimo “marameo” degno del grande Vamba.
Si accendono le luci in teatro – candele, il gas costa troppo – escono gli attori: Deficit 1,9%; Debito 104,0%, PIL stimato: +0,6% - al poveretto gli toccava la parte del fantasma e si sa che a fare il moribondo ci vogliono… talenti – Pressione fiscale, la prima donna del dramma che qualcuno vorrebbe sempre senza veli– al 43,3% e quindi l’inflazione, che si sta risistemando ancora il trucco dopo il pianto finale…
E TSP? Sta lavorando allo spartito  e al libretto del seguito dell’opera?
Altro che Wagner… è finito il Rigoletto che nel suo sacco aveva tutto sì, ma anche il suo unico e vero tesoretto!

26/03/2008


 
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