Questo sito � stato realizzato con tecnologia Flash 7.0.
Se non visualizzi correttamente il filmato scarica il flash player
Oggi � il 01 Maggio 2017 | Mappa del Sito  MAPPA DEL SITO  |  Gallery  FOTOGALLERY |  Link Utili  LINK UTILI
ASSOCIAZIONE   SERVIZI   FORMAZIONE   AREA RISERVATA   COMUNICAZIONE    CONTATTI  
Argomenti


Ricerca nel Sito
Inserisci un termine di ricerca
 
 .

Inflazione

 .
 

Inflazione

Siamo in linea con l'Europa

Con un'inflazione al 2,0% in Italia e dell'1,9% per il resto dell'area euro, possiamo dire di essere in linea con li altri partner.
Guardando in particolare alla dinamica dei prezzi degli alimentari, lo 0,5% tendenziale di ottobre è persino inferiore e di molto al dato registrato in Germania (+2,6% ).
Nella media del periodo gennaio - ottobre 2010 i prezzi dei generi alimentari sono rimasti fermi in Italia mentre in Germania sono cresciuti del +1,1%.
Secondo i dati diffusi da Nielsen, inoltre, l prezzo medio degli acquisti per prodotti di largo consumo (alimentari, cura della persona e chimico casa) sono generalmente in calo di circa un punto percentuale nei primi dieci mesi del 2010. Fanno eccezione negativa discount e piccoli negozi tradizionali.
E' quanto rileva e comunica l'Ufficio Studi Confederale elaborando i dati diffusi dall'ISTAT.
Non trovano pertanto giustificazione gli allarmismi di alcune associazioni di consumatori su una nuova fiammata dell'inflazione.
Infatti, nel paniere ISTAT riferito ai consumi ad alta frequenza d'acquisto (i cui prezzi sono cresciuti a ottobre del 2,1% contro l'1,7% dell'indice generale), erroneamente definito "carrello della spesa", sono inclusi, tra l'altro, i tabacchi (+4,9%), i servizi per la casa (+2,3%), i trasporti urbani (+3,2%), gli affitti reali (+1,5%), gli alimentari (+0,5%).
Come dire che i prodotti che entrano davvero nel carrelllo sono persino quelli a minor impatto sull'inflazione.
Se dunque, prosegue la nota del Centro Studi di Confcommercio, si devono riscontrare fenomeni distorsivi, è opportuno guardare oltre i canali distributivi, dove, quotidianamente, decine di milioni di consumatori possono trovare il miglior rapporto prezzo-qualità su ogni prodotto.
Sono quindi proprio gli stessi consumatori ad essere i primi agenti dell'effetto calmiere in quanto esercitano un costante e implacabile controllo sulle dinamiche dei prezzi di vendita.

24/11/2010


 
 .  .

Homepage Contattaci Mappa del Sito Copyright � 2000 / 2012 - Confcommercio Unione Venezia - C.F. 80012160273
Tel. 041.5310988 | E-MAIL: unione@confcom.it

CREDITS | PRIVACY
Ascom Chioggia Ascom Cavarzere - Cona Ascom Riviera del Brenta Ascom Marghera Ascom Mestre Ascom mirano Ascom Basso Piave Ascom Portogruaro Ascom Venezia e Isole