Questo sito � stato realizzato con tecnologia Flash 7.0.
Se non visualizzi correttamente il filmato scarica il flash player
Oggi � il 23 Ottobre 2017 | Mappa del Sito  MAPPA DEL SITO  |  Gallery  FOTOGALLERY |  Link Utili  LINK UTILI
ASSOCIAZIONE   SERVIZI   FORMAZIONE   AREA RISERVATA   COMUNICAZIONE    CONTATTI  
Argomenti


Ricerca nel Sito
Inserisci un termine di ricerca
 
 .

Turismo

 .
 

Turismo

il primo semestre parte male

E' pieno di nubi il bel sole del turismo italiano quasi a voler fare il verso ad una primavera che è rimasta fredda e ad un estate che solo nel mese di luglio ha dato segni di maggior stabilità, per lo meno atmosferica.
Secondo i dati elaborati e presentati da Federalberghi, infatti, non ci sarebbe stata proprio nessuna crescita se paragoniamo il primo semestre 2010 all'analogo periodo dello scorso anno. Per il Presidente di Federalberghi nazionale, Bernabò Bocca, infatti "
"Pur registrando a giugno un +1,3% di pernottamenti alberghieri rispetto allo stesso periodo del 2009, il primo semestre del 2010, turisticamente parlando, segna un indice a crescita zero senza aumenti né decrementi". Insomma la crisi permane lontana dal gioro di boa auspicato.
"La situazione di stagnazione -continua il presidente Bocca - trova tuttavia delle ulteriori e significative punte di criticità nelle voci tariffe e fatturati e nella componente forza di lavoro".
Per altro il leader di Federalberghi sottolinea che la stessa ISTAT indica che le tariffe alberghiere da gennaio a maggio sono diminuite a livello nazionale dell'1% (a fronte di un tasso di inflazione dell'1,3%) e che l'occupazione degli addetti alle strutture ricettive i ha segnato una contrazione, sempre nel primo semestre 2010 del -3%.
"Il risultato -commenta il Presidente degli Albergatori italiani- ci porta a denunciare, pur in un contesto di maggior competitività tariffaria dell'offerta, un calo attorno almeno al 5-7% dei fatturati delle imprese, costrette peraltro ad espellere non solo lavoratori a tempo determinato (-2% da gennaio a giugno) ma anche quelli a tempo indeterminato (-3,7% da gennaio a giugno) per abbattere i sempre più crescenti costi d'esercizio.
Federalberghi lancia un segnale chiaro al Governo: si attui al più presto una vera politica economica per il turismo, che consenta di porre fine alla continua contrazione degli addetti e consenta di predisporre le migliori condizioni strutturali per una ripresa strutturale, che consenta recupero di quote di mercato reale e non solo meramente potenziale come troppo spesso, amaramente, sono costretti a constatare gli albergatori italiani da troppi mesi.
Ecco, in sintesi, i dati sull'andamento mese per mese, del settore alberghiero italiano
GENNAIO: -2,1% di presenze (ed il -3% di lavoratori occupati
di cui -4% a tempo indeterminato e +0,1% a tempo determinato)
FEBBRAIO: +1,5% di presenze (ed il -0,8% di lavoratori occupati
di cui -2,5% a tempo indeterminato e +3,2% a tempo determinato)
MARZO: +4,4% di presenze (ed il -3,7% di lavoratori occupati
di cui -4,6% a tempo indeterminato e -2,1% a tempo determinato)
APRILE: -1,7% di presenze (ed il -3,8% di lavoratori occupati
di cui -5,1% a tempo indeterminato e -1,9% a tempo determinato)
MAGGIO: -1,4% di presenze (ed il -3,9% di lavoratori occupati
di cui -2,9% a tempo indeterminato e -5,3% a tempo determinato)
GIUGNO: +1,3% di presenze (ed il -2,4% di lavoratori occupati
di cui -2,9% a tempo indeterminato e -1,8% a tempo determinato)
GENNAIO-GIUGNO: +0% di presenze (ed il -3% di lavoratori occupati
di cui -3,7% a tempo indeterminato e -2% a tempo determinato)

13/07/2010 


 
 .  .

Homepage Contattaci Mappa del Sito Copyright � 2000 / 2012 - Confcommercio Unione Venezia - C.F. 80012160273
Tel. 041.5310988 | E-MAIL: unione@confcom.it

CREDITS | PRIVACY
Ascom Chioggia Ascom Cavarzere - Cona Ascom Riviera del Brenta Ascom Marghera Ascom Mestre Ascom mirano Ascom Basso Piave Ascom Portogruaro Ascom Venezia e Isole