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FISCALITA' D'IMPRESA

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FISCALITA' D'IMPRESA

Modello 730/2010 - Redditi 2009


Con la circolare n. 16/E del 27 marzo 2010, l'Agenzia delle Entrate ha fornito istruzioni ai contribuenti per l'assistenza prestata dai sostituti d'imposta, dai Caf e dai professionisti abilitati con riferimento al modello 730/2010.

Assistenza fiscale prestata dai sostituti d'imposta

Come noto, i contribuenti autorizzati ad adempiere ai propri obblighi dichiarativi mediante modello 730, possono godere dell'assistenza fiscale prestata dai sostituti d'imposta, senza alcun onere per gli assistiti.

Il contribuente che si avvale dell'assistenza fiscale del proprio sostituto d'imposta deve presentare entro il mese di aprile 2010:

• il modello 730/2010, debitamente compilato e sottoscritto; devono essere indicati anche i redditi erogati e gli eventuali acconti trattenuti dallo stesso sostituto;

• il modello 730-1 per la scelta della destinazione dell'8 per mille dell'Irpef e del 5 per mille dell'Irpef, anche se non compilato, nell'apposita busta chiusa. Può essere utilizzata anche una busta bianca con l'indicazione "Scelta per la destinazione dell'otto e del cinque per mille dell'IRPEF". Le scelte effettuate dai coniugi che presentano la dichiarazione congiunta vanno inserite in una sola busta, con l'indicazione del cognome, nome e codice fiscale del dichiarante.

Il contribuente non deve produrre al sostituto d'imposta alcuna documentazione comprovante i dati dichiarati; deve, invece, conservarla fino al 31 dicembre 2014, ed esibirla, se richiesta, ai competenti uffici dell'Agenzia delle Entrate.

Il sostituto d'imposta rilascia al sostituito una ricevuta del modello 730 e della busta contenente il modello 730-1, redatta in conformità al modello "730-2 per il sostituto d'imposta".

Il rilascio della ricevuta, che prova l'avvenuta presentazione della dichiarazione, è subordinata alla verifica, da parte del sostituto, che la dichiarazione riporti i dati relativi al sostituto stesso e che sia sottoscritta dal contribuente, dal rappresentante o tutore e, in caso di dichiarazione congiunta, da entrambi i contribuenti.

Entro il 31 maggio 2010, poi, il sostituto consegna al sostituito copia della dichiarazione elaborata e il relativo prospetto di liquidazione modello 730-3, sottoscritto anche mediante sistemi di elaborazione automatica.

Il sostituto deve trasmettere telematicamente all'Agenzia delle Entrate i dati delle dichiarazioni elaborate e dei relativi prospetti di liquidazione entro il 30 giugno 2010.
La circolare, inoltre, fornisce chiarimenti in merito alla ricezione telematica dei dati relativi ai mod. 730-4 resi disponibili dall'Agenzia delle Entrate. Ricordiamo, infatti che con Comunicato stampa del 16 marzo 2010, l'Agenzia delle Entrate ha stabilito che, per i datori di lavoro pubblici e privati, scade il 31 marzo 2010 il termine per comunicare l'utenza telematica od il nome dell'intermediario presso cui gli stessi datori intendono ricevere dall'Agenzia i dati contabili dei modelli 730-4 dei loro dipendenti (si veda, al riguardo, la nostra nota informativa n. 31 del 18 marzo 2010). Il flusso informativo dei dati in modalità telematica, pur restando a discrezione dei sostituti d'imposta, è stato, da quest'anno, esteso a tutte le province dello Stato per ragioni di semplicità e maggiore agevolezza negli adempimenti. Precisa, infatti, la circolare, che i sostituti inseriti nel flusso hanno la garanzia della sicurezza della provenienza dei dati ricevuti e la possibilità di un'agevole integrazione dei dati da conguagliare con quelli delle retribuzioni dei propri dipendenti.

La comunicazione deve contenere i seguenti dati:

a) l'utenza telematica presso cui il sostituto intende ricevere direttamente i mod. 730-4;

b) se in possesso di più utenze quella o quelle scelte per ricevere i mod. 730- 4;

c) l'intermediario prescelto tra i soggetti incaricati alla trasmissione telematica;

d) codice sede operativa, che deve corrispondere a quello (o a quelli) indicato nei CUD rilasciato ai propri dipendenti. Si evidenzia che, qualora nei CUD non sia stata indicata alcuna sede operativa nella comunicazione deve essere convenzionalmente indicato come codice sede "000".

La comunicazione deve pervenire all'Agenzia delle entrate entro il 31 marzo 2010; se la comunicazione perviene oltre tale data ha effetto per l'assistenza fiscale da prestare nell'anno 2011.

Assistenza fornita dai Caf-dipendenti o dai professionisti abilitati

Il contribuente che si avvale dell'assistenza fiscale di un CAF-dipendenti o di un professionista abilitato deve presentare entro il mese di maggio 2010:

• il modello 730/2010 già compilato e sottoscritto oppure può richiedere la consulenza fiscale per la compilazione;

• il modello 730-1 per la scelta della destinazione dell'8 per mille dell'Irpef, e del 5 per mille dell'Irpef, anche se non compilato, nell'apposita busta chiusa. Può essere utilizzata anche una busta bianca con l'indicazione "Scelta per la destinazione dell'otto e del cinque per mille dell'IRPEF". Le scelte effettuate dai coniugi che presentano la dichiarazione congiunta vanno inserite in una sola busta, con l'indicazione del cognome, nome e codice fiscale del dichiarante.

Il contribuente deve esibire al CAF o al professionista abilitato la documentazione necessaria per consentire la verifica della conformità dei dati esposti nella dichiarazione e del rispetto delle disposizioni che disciplinano gli oneri deducibili e detraibili, le detrazioni e i crediti d'imposta e lo scomputo delle ritenute d'acconto. Tale documentazione deve essere conservata dal contribuente fino al 31 dicembre 2014 ed esibita, se richiesta, ai competenti uffici dell'Agenzia delle entrate.

Le stesse modalità e termini si applicano anche se il sostituto d'imposta presta assistenza fiscale ai propri sostituiti tramite un CAF di cui è socio.

Tra gli adempimenti dei Caf e dei professionisti abilitati, va ricordato, anche in questo caso, l'obbligo di rilasciare una ricevuta del mod. 730 e della busta contenente il mod. 730-1 previe specifiche verifiche.

Entro il 15 giugno 2010, il CAF o il professionista abilitato consegna al contribuente copia della dichiarazione, elaborata in relazione all'esito dei controlli eseguiti, e il relativo prospetto di liquidazione modello 730-3, sugli appositi modelli conformi.

Anche per i Caf e i professionisti abilitati che prestano assistenza fiscale, da quest'anno, è stato estesa, a tutte le province, la ricezione in via telematica del risultato contabile delle dichiarazioni 730, previa trasmissione, entro il 31 marzo 2010 dell'apposito modello sopra menzionato.

Per i sostituti d'imposta non inseriti nell'elenco fornito dall'Agenzia delle Entrate, il Caf o il professionista abilitato deve comunicare entro il 30 giugno 2010, direttamente al sostituto d'imposta il risultato contabile della dichiarazione mod. 730-4, per consentirgli di effettuare il conguaglio sulla retribuzione di competenza del mese di luglio.

La comunicazione del risultato contabile può essere effettuata con qualsiasi mezzo idoneo, quale, servizio postale, trasmissione via fax, consegna a mano e, previa intesa con i sostituti, per posta elettronica, invio telematico o mediante supporti magnetici. Tutti gli invii relativi ai modelli 730-4 ad un sostituto dovranno, però, essere effettuate dal CAF e dal professionista abilitato con lo stesso sistema di comunicazione concordato.

Dal flusso telematico sono esclusi alcuni sostituti d'imposta come, l'INPS, il Ministero dell'Economia e delle Finanze (personale centrale e periferico gestito dal Service PersonaleTesoro), l'INPDAP, le Poste Italiane Spa, le Ferrovie dello Stato Spa e l'IPOST (Istituto Postelegrafonici) a causa delle quantità dei dati trattati e della tempistica degli adempimenti. Tali sostituti ricevono i risultati contabili direttamente dai Caf e dai professionisti abilitati.

I sostituti d'imposta restituiscono al CAF o al professionista abilitato, entro quindici giorni, una copia dei risultati contabili ricevuti; i mod. 730-4 devono intendersi ricevuti dai sostituti, anche in mancanza della restituzione della copia in segno di ricevuta, quando il CAF o il professionista abilitato è in grado di documentare l'avvenuta trasmissione e ricezione.

Conguagli

Con riferimento ai conguagli, la circolare ricorda che questi possono essere effettuati sulle retribuzioni di competenza del mese di luglio, ovvero tenendo conto dei risultati contabili delle dichiarazioni 730 dei propri sostituiti, evidenziati nei modelli 730-3 che hanno elaborato o nei modelli 730-4 loro pervenuti entro il 30 giugno 2010.
Per i conguagli a credito, il rimborso va effettuato mediante una corrispondente riduzione delle ritenute Irpef e relative addizionali effettuate sui compensi di competenza del mese di luglio. In ogni caso se alla fine dell'anno non è stato possibile effettuare il rimborso, il sostituto d'imposta comunicherà all'interessato, gli importi ai quali lo stesso ha diritto. Questi potranno essere fatti valere dal contribuente nella successiva dichiarazione o nella prima dichiarazione utile presentata se l'anno successivo, ricorrendo le condizioni di esonero, il contribuente non presenta la dichiarazione dei redditi.
I conguagli a debito, invece, avvengono mediante trattenuta sulla retribuzione del mese di competenza di luglio e, se insufficiente, per la restante parte nel mese successivo.

07/04/2010


 
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