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CREDITO

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CREDITO

Avviso comune - iniziativa su sospensione dei debiti delle pmi verso il sistema creditizio

L'intervento ha natura straordinaria ed è limitato nel tempo.
L'Associazione Bancaria Italiana si impegna a promuovere presso i propri associati l'iniziativa e a fornire adeguata informazione circa le banche aderenti.

OBIETTIVI

Obiettivi dell'Avviso sono:

 favorire la continuità dell'afflusso di credito al sistema produttivo, fornendo alle piccole e medie imprese, sane e con adeguate prospettive economiche, liquidità sufficiente per superare la fase di maggior difficoltà e arrivare al momento della ripresa economica nelle migliori condizioni possibili;

 promuovere il processo di patrimonializzazione delle piccole e medie imprese, per le quali le tensioni sono particolarmente acute anche a causa della minore solidità finanziaria.

 rafforzare la capacità finanziaria, per meglio cogliere le opportunità dell'attesa inversione del ciclo economico.
OPERAZIONI OGGETTO DELL'AVVISO
Per realizzare i suddetti obiettivi, l'Avviso identifica le seguenti operazioni:
- sospensione per 12 mesi del pagamento della quota capitale delle rate di mutuo;
- sospensione per 12 mesi ovvero per 6 mesi del pagamento della quota capitale implicita nei canoni di operazioni di leasing rispettivamente "immobiliare" ovvero "mobiliare";
- allungamento a 270 giorni delle scadenze del credito a breve termine per sostenere le esigenze di cassa, con riferimento alle operazioni di anticipazione su crediti certi e esigibili.

Non sono previsti automatismi nella realizzazione delle operazioni descritte. Tuttavia, nel caso in cui l'impresa possieda specifici requisiti di seguito indicati, e la banca o l'intermediario finanziario vigilato abbia esplicitamente aderito all'Avviso, sono individuati dei canali di accesso preferenziali.

IMPRESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili alle operazioni sopra indicate le piccole e medie imprese - come definite dalla normativa comunitaria - con una situazione economica e finanziaria che possa garantire la continuità aziendale, ma che a causa della crisi presentino difficoltà finanziarie temporanee.

In particolare, sono ammissibili le imprese che alla data del 30 settembre 2008 avevano esclusivamente posizioni classificate dalla banca "in bonis" e che al momento della presentazione della domanda per l'attivazione di una delle operazioni sopra indicate non hanno posizioni classificate come "ristrutturate" o "in sofferenza" ovvero procedure esecutive in corso.

PROCEDURA PER LE OPERAZIONI DI SOSPENSIONE TEMPORANEA DEL PAGAMENTO DELLE RATE (FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGO TERMINE)

Sono ammissibili alla richiesta di sospensiva del pagamento le rate, per la parte di quota capitale, dei finanziamenti bancari a medio e lungo termine (mutui) e delle operazioni di leasing finanziario in essere alla data del 3 agosto 2009. Sono esclusi i finanziamenti e le operazioni creditizie e finanziarie con agevolazione pubblica, nella forma del contributo in conto interessi e/o in conto capitale.

Per la sospensione, le rate devono essere in scadenza o già scadute (non pagate o pagate solo parzialmente) da non più di 180 giorni alla data di presentazione della domanda.

Il pagamento può essere sospeso per una rata se annuale o per periodo analogo se la rata è scadenzata su frazione d'anno.

La sospensione della quota capitale delle rate determina la traslazione del piano di ammortamento per periodo analogo. Gli interessi sul capitale sospeso sono corrisposti alle scadenze originarie.

Le rate sospese, per la sola quota capitale, vengono ammortizzate utilizzando lo stesso tasso contrattuale e la stessa periodicità.
Nel caso del leasing, verrà coerentemente postergato anche l'esercizio dell'opzione di riscatto.

L'Avviso prevede che, in presenza di garanzie che assistono le operazioni, saranno adottate, se necessarie, le opportune iniziative al fine dell'attuazione di quanto previsto dall'Avviso stesso.
CONDIZIONI DELLE OPERAZIONI DI SOSPENSIONE DEI DEBITI E DI SOSTEGNO DELLE ESIGENZE DI CASSA

Le operazioni di sospensione del pagamento delle rate dei finanziamenti a medio-lungo termine nonché quelle per il sostegno delle esigenze di cassa non possono comportare un aumento dei tassi praticati rispetto al contratto originario e non determinano l'applicazione di interessi di mora per il periodo di sospensione.

Le operazioni di sospensione, inoltre, non comportano l'applicazione di commissioni e spese di istruttoria, restando fermo il rimborso delle eventuali spese vive sostenute dalle banche nei confronti di terzi connesse con l'operazione, di cui sarà fornita adeguata evidenza.

Le operazioni sopra indicate vengono effettuate senza richieste di garanzie aggiuntive.

ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE DI SOSPENSIONE

La banca, nell'effettuare l'istruttoria, si attiene al principio di sana e prudente gestione, nel rispetto delle proprie procedure.

Le imprese richiedenti l'applicazione delle operazioni ammesse, al fine di consentire la verifica della loro capacità di continuità aziendale, sono impegnate a comunicare le eventuali informazioni di tipo economico, finanziario, patrimoniali o organizzative richieste dalla banca. Le banche saranno tenute a fornire una risposta di norma entro 30 giorni lavorativi dalla presentazione della domanda, completa delle informazioni eventualmente richieste.

Per le imprese che alla data della presentazione della domanda sono ancora classificate "in bonis" e che non hanno ritardati pagamenti, la richiesta si intende ammessa dalla banca che ha aderito all'Avviso, salvo esplicito e motivato rifiuto.

OPERAZIONI PER SOSTENERE I PROCESSI DI RICAPITALIZZAZIONE

A tal riguardo il testo dell'Avviso enuncia impegni di carattere generale per favorire il processo di rafforzamento patrimoniale da parte delle piccole e medie imprese.

Le banche aderenti si impegnano a prevedere un apposito finanziamento per le imprese che realizzano tali processi di rafforzamento patrimoniale. In particolare, potranno essere definiti appositi finanziamenti, pari ad un multiplo dell'aumento di capitale effettivamente versato dai soci.

MONITORAGGIO

Il Ministero dell'economia e delle finanze, l'ABI e le altre rappresentanze d'impresa firmatarie dell'Avviso comune si sono impegnate a:

predisporre, entro 45 giorni dalla firma (17 settembre), un meccanismo di monitoraggio relativo alla tipologia di imprese beneficiarie delle operazioni qui descritte, al volume e alle caratteristiche delle operazioni stesse; verificare l'opportunità di eventuali integrazioni all'Avviso.

AZIONI PER FAVORIRE LA DIFFUSIONE DELLE OPERAZIONI

Il Ministero dell'economia e delle finanze si è impegnato a identificare meccanismi che favoriscano la diffusione delle operazioni ricomprese nell'Avviso.

Tali meccanismi varranno a favore del sistema creditizio e finanziario sulle operazioni attivate a partire dalla data della firma dell'Avviso, opereranno a consuntivo e a fronte di una evidenza certa sull'ammontare e caratteristiche delle operazioni messe in essere da ciascuna banca.

VALIDITÀ DELL'AVVISO

L'Avviso entra in vigore il 3 agosto 2009.
Le domande da parte delle imprese potranno essere presentate fino al 30 giugno 2010.

Le banche che comunicano all'ABI di aderire all'Avviso si impegnano a renderlo operativo entro 45 giorni dall'adesione.

28/08/2009


 
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