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BUONI LAVORO (VOUCHER)

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BUONI LAVORO (VOUCHER)

Utilizzo nelle imprese familiari del settore terziario.

Sono state emanate le istruzioni per l'utilizzo dei buoni lavoro (voucher) anche da parte delle imprese familiari operanti nei settori del commercio, del turismo e dei servizi, ai sensi dell'art. 70 lett.g), del D.lgvo n. 276/2003.

La possibilità di utilizzo dei predetti voucher riguarda le imprese familiari riconducibili all'art. 230-bis del codice civile e permette ai committenti, attraverso un unico adempimento, di corrispondere la retribuzione e di assolvere agli obblighi contributivi Inps ed Inail.

Le imprese familiari possono utilizzare prestazioni di lavoro accessorio per un importo complessivo non superiore, per ciascun anno fiscale, ad euro 10.000. Inoltre, i soggetti impiegati debbono essere estranei all'impresa stessa.

Per quanto riguarda il prestatore/lavoratore, l'attività accessoria svolta non può dar luogo a compensi superiori a 5.000 euro da parte di ciascun committente.

Tali compensi sono esenti da imposizione fiscale, non incidono sullo stato di disoccupato/inoccupato e non danno diritto alle prestazioni di malattia, maternità, disoccupazione o assegno per il nucleo familiare.

Per quanto riguarda il regime previdenziale da applicare, viene chiarito che lo stesso dipende dalla tipologia di attività da svolgere nonché dai soggetti utilizzati.

A tal fine:

a) attività di lavoro occasionale accessorio riguardante prestazioni non riconducibili all'attività tipica dell'impresa (ad esempio giardinaggio, lavori di emergenza, consegna porta a porta ecc.): contribuzione alla gestione separata Inps, pari al 13%.

Il regime contributivo agevolato del 13% si applica per l'utilizzo di qualsiasi tipologia di soggetti, purché si tratti di attività diverse da quelle proprie dell'impresa familiare;

b) attività di lavoro occasionale accessorio inerente l'attività tipica dell'impresa:

• attività svolta da studenti con meno di 25 anni, pensionati e cassintegrati: contribuzione alla gestione separata pari al 13%;

• attività svolta da tutti gli altri soggetti: si applica il regime contributivo previsto per il lavoro dipendente (33%, di cui 9,19% a carico lavoratore). In questo caso il valore del voucher, al netto della contribuzione dovuta all'Inps ,del 4% dovuto all'Inail e del 5% alla gestione del servizio, è pari ad euro 5,80.

L'Inps precisa che per le imprese familiari che utilizzano il lavoro occasionale accessorio nell'ambito dell'art. 70 lett. g), stante il diverso regime contributivo da applicare alle situazioni ricorrenti, è previsto esclusivamente l'utilizzo della procedura con "voucher telematico".

I prestatori di lavoro occasionale di tipo accessorio per attività del settore terziario possono effettuare il proprio accreditamento anagrafico:

- tramite contact center Inps/Inail (numero gratuito 803.164);

- via internet (sito www.inps.it , sezione servizi on line - per il cittadino-Lavoro occasionale accessorio, oppure cliccando sull'apposita icona presente nello stesso sito);

- presso le sedi Inps.
A seguito di tale accreditamento, l'Ente Poste Italiane invierà al prestatore/lavoratore :

- una carta magnetica (Inps Card) che consentirà l'accredito dei corrispettivi delle prestazioni effettuate;

-dello specifico materiale informativo.

A tale fase seguirà l'eventuale sottoscrizione del contratto di utilizzo della predetta carta magnetica da parte del prestatore e l'attivazione della stessa presso un qualsiasi ufficio postale.

Le imprese familiari interessate all'utilizzo dei voucher possono registrarsi attraverso i canali già previsti per l'accreditamento dei prestatori nonché attraverso le Associazioni di categoria dei datori di lavoro maggiormente rappresentative.

Attraverso i canali già indicati, le imprese interessate dovranno inoltrare all'Inps apposita richiesta dei voucher, che dovrà contenere:

-dati anagrafici di ogni prestatore e relativo codice fiscale;

-data di inizio e di fine della presunta attività lavorativa;

-luogo di svolgimento della prestazione;

-numero dei buoni presunti per ogni lavoratore utilizzato.

Attraverso tale comunicazione l'impresa assolve gli obblighi di comunicazione preventiva all'Inail e quelli di intestazione provvisoria dei buoni di lavoro.

Qualsiasi variazione riguardante l'inizio o la fine dei lavori previsti dovrà comunque essere comunicata in via preventiva all'Inail utilizzando il numero 800.657657.

Al fine di consentire un tempestivo pagamento delle prestazioni ai prestatori/lavoratori, ciascun committente dovrà versare il valore complessivo dei buoni effettivamente utilizzati con una delle seguenti modalità:

-versamento a mezzo mod. F24 , sezione Inps, indicando l'apposita causale LACC;

-versamento sul conto corrente postale 89778229 intestato a INPS DG LAVORO OCCASIONALE ACC;

-pagamento on line attraverso il sito www.inps.it tramite addebito su cc postale BPIOL/BPOL o su Postepay o carta di credito VISA-Mastercard.

Al termine della prestazione lavorativa, il committente dovrà dichiarare , attraverso i consueti canali di comunicazione, l'entità della prestazione svolta per ciascun prestatore/lavoratore. Il sistema di gestione, effettuate le dovute verifiche, provvederà a disporre il pagamento a favore del prestatore e notificherà al prestatore e al committente i dati relativi a tale operazione.

11/06/2009


 
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