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Chiarito il contenzioso con SCF, c'è la Convenzione

La Federazione ha sottoscritto in data 11 Marzo 2009 una Convenzione con SCF (il cui testo integrale insieme all'apposita tabella per il calcolo del compenso dovuto per gli associati è reperibile per gli associati presso la segreteria provinciale di FIPE con una semplice richiesta inoltrata via e.mail all'indirizzo unione@confcom.it) con la quale vengono definiti i compensi dovuti per i diritti connessi ai diritti d'autore per l'utilizzazione dei Fonogrammi nei pubblici esercizi esclusivamente quale musica d'ambiente.
Ricordiamo che l' utilizzazione dei fonogrammi si realizza attraverso qualsiasi apparecchio che diffonde musica, quali in via esemplificativa: lettori CD, mp3 players e simili; mediante la diffusione di palinsesti musicali predisposti ad hoc dagli stessi Pubblici Esercizi o da fornitori di palinsesti musicali (Music Provider) e ad essi trasmessi mediante collegamenti via satellite e/o via cavo (c.d. Radio e/o TV In Store), nonché tramite apparecchi radio e televisivi.
Oggetto della Convenzione è il diritto per i pubblici esercizi di utilizzare i Fonogrammi ed i Videoclip, sequenze di immagini sincronizzate con un Fonogramma, mediante la loro diffusione sotto forma di musica d'ambiente.
Per musica d'ambiente s'intende la musica di sottofondo, non in primo piano e non ricollegabile in alcun modo alla attività propria del Pubblico Esercizio.
Il compenso è determinato in relazione alla superficie del pubblico esercizio, con fasce diverse da quelle del commercio e funzionali alle caratteristiche delle imprese, risultante dall'autorizzazione comunale rilasciata allo stesso ovvero dichiarata nella dichiarazione di inizio attività.
Per la diffusione della musica con palinsesti musicali predisposti ad hoc dal medesimo pubblico esercizio o da fornitori di palinsesti musicali (Music Provider) e ad essi trasmessi mediante collegamenti via satellite e/o cavo (c.d. Radio e/o TV in Store), tutti i compensi sono aumentati del 30%.
Sono per altro previste riduzioni del compenso nel caso in cui l'impresa associata utilizzi apparecchi radiofonici anche con diffusori aggiuntivi, purché privi di lettori di fonogrammi, ovvero esclusivamente attraverso apparecchi televisivi privi di lettori di videoclip.
Con riferimento ai costi dianzi stabiliti è prevista una maggiorazione pari a € 0,80 per ciascuna fattura emessa da SCF nel corso dei soli anni 2009, 2010 e 2011.
Per quanto concerne le attività stagionali, cioè I pubblici esercizi associati alla Federazione aperti complessivamente non più di 8 mesi nell'arco dell'anno, potranno richiedere l'applicazione di un compenso ridotto, pari al 70 % del compenso annuale.
Per le aperture inferiori ai due mesi non è previsto il pagamento di alcun compenso.
Come si paga il compenso a SCF? Con pagamento con RID o con procedure on line.
Qualora poi il pubblico esercizio si impegni al versamento dei compensi per un periodo non inferiore ai tre anni attraverso la sottoscrizione di un ordine bancario permanente di pagamento, godrà, previa richiesta a SCF di attivazione di tale procedura, di uno sconto tariffario del 10% che si va ad aggiungere ai precedenti.
Nel caso in cui SCF decidesse di attuare procedure di pagamento on line - attualmente non disponibili - le imprese che le utilizzeranno beneficeranno di uno sconto del 10%.
Attenzione alla scadenza del 31 maggio: il regime transitorio e la chiusura del contenzioso amministrativo.
Per il periodo antecedente al 1 Gennaio 2009 ogni pretesa di SCF si riterrà soddisfatta se il pubblico esercizio pagherà i compensi dovuti per l'anno 2009 entro il 31 maggio prossimo venturo.
Le imprese associate alle quali SCF ha avanzato prima d'oggi contestazioni e inviato fatture (anni 2007 e 2008) potranno chiudere il contenzioso versando, in aggiunta al compenso relativo all'anno 2009, un compenso pari al 75% di quello previsto per un'annualità.
L'accordo prevede, infine, che i soggetti citati in giudizio da SCF potranno chiudere il contenzioso, con compensazione delle spese legali, qualora provvedano entro il 31 maggio 2009 al pagamento del compenso per l'anno 2009 ed entro il 30 settembre 2009 a dichiarare a SCF la propria volontà di rinunciare alla lite.
Alcune cose da non dimenticare. Il Diritto di riproduzione.
Qualora un pubblico esercizio intenda ottenere la concessione in licenza del diritto di riproduzione (diritto di copia) dei fonogrammi dovrà corrispondere un ulteriore compenso pari al 50 % dei compensi dianzi indicati.
In caso di ritardato o mancato versamento del compenso, il Pubblico Esercizio che effettui spontaneamente il pagamento dei compensi successivamente al termine di scadenza (a regime il 31 marzo, ma per il 2009 il 31 maggio), decadrà, limitatamente all'anno di tardivo versamento, dall'applicazione della "Tariffa Associati FIPE" e a tale Pubblico Esercizio si applicheranno invece i compensi calcolati sulla "Tariffa di Riferimento". Qualora il medesimo esercizio non sia associato a FIPE si applicherà una penalità del 20 % sulla "Tariffa di riferimento".
Qualora SCF verifichi che un Pubblico Esercizio abbia corrisposto i compensi dianzi stabiliti in misura ridotta rispetto al dovuto (ad esempio, in caso di applicazione di compensi relativi a superfici inferiori, o ad attività stagionali in realtà non esercitate, o di diverse modalità di sonorizzazione del medesimo), SCF applicherà i compensi calcolati sulla "Tariffa di Riferimento" ed addebiterà un ulteriore importo pari al 20% di tale tariffa, a titolo di rimborso forfetario delle spese di verifica.
Qualora SCF verifichi che un Pubblico Esercizio svolga attività di pubblica diffusione, quale disciplinata nella presente Convenzione, senza aver corrisposto i compensi di cui sopra entro 30 giorni dall'inizio dell'attività, SCF applicherà i compensi calcolati sulla "Tariffa di Riferimento", ulteriormente incrementata del 10% ed addebiterà un ulteriore importo pari al 30% della tariffa stessa, a titolo di rimborso forfetario delle spese di verifica.
Come si aderisce e i termini di pagamento?
La Federazione si riserva di fornire con successiva comunicazione le modalità operative di adesione alla Convenzione e di precisare il ruolo delle Associazioni Territoriali nell'implementazione delle adesioni da parte delle imprese associate.
Il pagamento dovrà avvenire entro il 31 marzo di ciascun anno, salvo per i compensi dovuti fino all'anno solare 2009 per i quali il termine viene prorogato al 31 maggio 2009.
In caso di apertura di nuovi pubblici esercizi o di istallazione di apparecchi di riproduzione di fonogrammi, il pagamento andrà effettuato entro 30 giorni dall'inizio dell'attività.

20/03/2009


 
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