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Sicurezza & Lavoro

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Sicurezza & lavoro

Se l’imprenditore svolge direttamente il servizio di prevenzione

Il Ministero del Lavoro ha chiarito alcuni elementi  fondamentali che riguardano il caso in cui il  datore di lavoro voglia  o sia  costretto dalle circostanze a svolgere direttamente l’attività di responsabile del servizio di prevenzione e protezione dei lavoratori. Si tratta com’è evidente  di un caso estremamente frequente nelle attività di numerosi associati di Confcommercio.

Regola e principio generale è che il  datore di lavoro deve rispettare le norme stabilite in materia di organizzazione del servizio di prevenzione e protezione, con la designazione del responsabile interno o eventualmente facendo ricorso a persone o servizi esterni all’azienda qualora le capacità dei dipendenti all’interno dell’azienda siano insufficienti. Per svolgere tale compito, i responsabili del servizio prevenzione e protezione devono possedere specifiche capacità e determinati requisiti professionali.
In alternativa, è consentito al datore di lavoro  nelle aziende commerciali e di servizi fino a 200 addetti lo svolgimento diretto dei compiti del servizio di prevenzione e protezione.

In questo caso il datore di lavoro deve darne preventiva informazione al rappresentante per la sicurezza dei lavoratori e deve frequentare un apposito corso di formazione che può essere anche promosso dall’associazione di categoria di riferimento (Confcommercio Unione Venezia, tramite il proprio ente di formazione specialistica Ter Ambiente, per esempio ) .
Il datore di lavoro deve poi inviare l’attestazione di frequenza all’organo di vigilanza competente per territorio.
Il Ministero ribadisce quindi che non è richiesto al datore di lavoro il possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore, né l’attestato di frequenza ai corsi per RSPP di cui all’articolo 8-bis, ma solamente l’attestazione di frequenza al corso per la prevenzione e la protezione nei luoghi di lavoro.

E’ vivamente consigliato, pertanto, verificare che la documentazione in merito alla protezione e prevenzione sul luogo di lavoro sia regolare, che gli adempimenti siano stati tutti rispettati –come ad esempio l’invio dell’attestato di frequenza del corso – che le procedure adottate siano effettivamente conosciute e applicabili nel momento opportuno.

Un controllo completo e un’assistenza specifica per mettersi in regola con le disposizioni normative e per gli aggiornamenti a norma di legge è possibile  e doverosa: rivolgetevi alla vostra Ascom territoriale o contattate  Ter Ambiente S.r.l. Viale Ancona 9, Mestre tel. 041. 53 22 433 Fax 041. 53 27 569

In file icon.pdf allegato la nota del Ministero del Lavoro

27/03/2008


 
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