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Pubblici Esercizi

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Pubblici esercizi:

i chiarimento del Ministero su requisiti professionali, servizi igienici e altro 

Con una serie di “risoluzioni” il Ministero dello Sviluppo Economico ha voluto  definire alcuni chiarimento in merito all’applicazione della recente riforma sul commercio e sui pubblici esercizi. Rinviando per ogni dettaglio al documento ministeriale, che si  riporta in allegato file icon.pdf, si evidenziano di seguito gli elementi salienti del documento ministeriale.
Naturalmente ora bisognerà verificare anche le eventuali conseguenze che le disposizioni così interpretate avrano in combinato con la legislazione regionale di riferimento, per il Veneto, la L. R. 15/2004 sul Commercio e la L. R. 29/2007 sui Pubblici esercizi

Pubblici esercizi. Requisiti professionali. Il possesso della pratica commerciale può essere riconosciuto esclusivamente in presenza del rapporto di parentela con il titolare dell’attività commerciale e non con il preposto, visto il contenuto letterale della disposizione che fa riferimento al coadiutore “parente o affine entro il terso grado dell’imprenditore”.

Servizi igienici. C’è l’obbligo della presenza dei servizi igienici, ma non esistono norme specifiche sul loro utilizzo da parte di soggetti diversi della clientela, né norme che vietino di far pagare l’uso dei servizi igienici ai non clienti del pubblico esercizio (nel caso di specie si trattava di uno stabilimento balneare).

Commercio. Requisiti professionali e nuove attività. L’aver esercitato l’attività di vendita di prodotti di erboristeria a far data dal 1996 ed essere stato iscritto al REC per la tabella XIV, categorie C01 (prodotti per la persona), C02 (prodotti per la casa), C03 (prodotti per lo sport ed il tempo libero) e C04 (prodotti vari), non può essere riconosciuto come requisito valido all’esercizio dell’attività di vendita per il settore alimentare.

Alimentari. Il requisito professionale per l’avvio dell’attività nel settore alimentare può essere riconosciuto, ove il contenuto del contratto lo consenta, anche nel caso della figura contrattuale del “lavoro a progetto”. Infatti, la disposizione richiama, ai fini del possesso del requisito, sia l’esercizio in proprio dell'attività di vendita all'ingrosso o al dettaglio di prodotti alimentari, sia la prestazione di opera presso imprese esercenti l'attività nel settore alimentare. Poiché il collaboratore svolge la sua prestazione nel rispetto del coordinamento con l’organizzazione del committente, il “lavoro a progetto” può essere considerato come svolto presso un’impresa del settore.

Subingresso. Solo il trasferimento della gestione o della proprietà per atto tra vivi dell’attività è soggetto alla sola comunicazione al Comune competente per territorio.
Il diritto alla voltura dell’autorizzazione a favore del subentrante è automatico, ma l’avente causa deve aver  ottenuto dal dante causa il godimento dell’attività e deve risultarei in possesso dei requisiti richiesti.
Al trasferimento dell’attività consegue quindi necessariamente il trasferimento dell’autorizzazione e il provvedimento che autorizza, emanato dal Comune rappresenta un semplice accertamento dei presupposti richiesti.
Poiché spetta a chi cede l’azienda il possesso dei requisiti di legge previsti per ottenere l’autorizzazione, l’Amministrazione comunale non ha alcuna potestà discrezionale in ordine alla valutazione.

Commercio in aree pubbliche e subingresso. Nel caso in cui il subentrante nell’attività relativa al settore non alimentare intenda esercitare l’attività anche con riferimento a quello alimentare, essendo in possesso dei requisiti richiesti, deve presentare apposita istanza di rilascio ed ottenere una specifica autorizzazione, comunque dovuta a meno che il Comune non abbia provveduto a stabilire specifiche tipologie merceologiche dei posteggi all’interno del mercato ai sensi del disposto di cui all’art. 15, comma 15, ultimo periodo del d. lgs. n.114/98.
Sono, ovviamente, fatte salve eventuali specifiche disposizioni regionali emanate in materia di disciplina del commercio sulle aree pubbliche.

11/12/2007


 
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