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IRAP & Cuneo Fiscale

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IRAP & Cuneo Fiscale

Finalmente i chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate

Ad un anno dall’introduzione nel nostro ordinamento dell’agevolazione sulla riduzione del cuneo fiscale ai fini IRAP, l’Agenzia delle entrate ha emanato una circolare esplicativa in materia.
Solo per evidenziare quanto di più diretto interesse per le nostre imprese —e rinviando come sempre alla consulenza puntuale e specifica per la vostra attività alla competente Ascom territoriale -  il comma 266, dell’art. 1 della legge finanziaria per il 2007, introduce alcuni elementi di novità:
1. un importo pari a 5.000 €, da calcolarsi su base annua, per ogni lavoratore dipendente a tempo indeterminato impiegato nel periodo d’imposta;
2. i contributi assistenziali e previdenziali relativi ai lavoratori dipendenti a tempo indeterminato.

Inoltre,  il disegno di legge finanziaria per il 2008, ora in discussione alla Camera, prevede una riduzione degli importi attualmente in vigore: la deduzione in caso di assunzione di un lavoratore dipendente a tempo indeterminato è ridotta da 5.000 € a 4600 €. 

Deduzione dei contributi

L’Agenzia delle entrate chiarisce che la deduzione spetta sia per i contributi previdenziali e assistenziali versati dal datore di lavoro in ottemperanza a disposizioni di legge, sia per i contributi versati dal datore di lavoro alle forme pensionistiche complementari di cui al D.Lgs. 5 dicembre 2005, n. 252, ed a casse, fondi, gestioni previste da contratti collettivi o da accordi o da regolamenti aziendali, al fine di erogare prestazioni integrative di assistenza o previdenza.
Non sono, invece, ammessi in deduzione i contributi corrisposti in relazione al personale dipendente impiegato all’estero.

Decorrenza delle nuove deduzioni

Le nuove deduzioni spettano nella misura del 50 % a decorrere dal 1° febbraio 2007 e in misura integrale a partire dal 1° luglio, con ragguaglio ad anno sia della deduzione base sia di quella maggiorata.
Per la deduzione dei contributi, si deve, invece, fare riferimento agli importi di detti oneri relativi ai singoli mesi retributivi. Poiché gli oneri sociali relativi alla tredicesima mensilità maturano nel corso dell’anno, l’importo ammesso in deduzione dovrà essere calcolato pro-quota con riferimento a ciascuna mensilità.

Limite massimo di deducibilità e criterio di alternatività

Il costo del lavoro rappresenta, il limite massimo delle deduzioni fruibili, per cui nell’ipotesi in cui tale limite venga superato, l’importo delle deduzioni complessivamente ammesse potrà essere riconosciuto fino a concorrenza del costo del lavoro sostenuto.

Ai fini del calcolo del tetto massimo, non deve tenersi conto delle maggiorazioni della deduzione per incrementi occupazionali.

Inoltre, viene evidenziato che il criterio di alternatività: “vieta di cumulare in relazione allo stesso dipendente le deduzioni di nuova introduzione con quelle già previste dalla disciplina dell’IRAP (con la sola eccezione di quella relativa ai contributi per le assicurazioni obbligatorie contro gli infortuni sul lavoro), senza per questo impedire scelte differenziate per ciascuno dei dipendenti”. 

Acconti

Ai fini della determinazione dell’acconto IRAP relativo al periodo d’imposta in corso al 1° febbraio 2007, potrà assumersi come imposta del periodo precedente la minore imposta che si sarebbe determinata applicando in tale periodo le nuove agevolazioni.
Tale disposizione, chiarisce l’Agenzia, riguarda esclusivamente i soggetti che determinano l’acconto con il cosiddetto metodo storico; in caso di calcolo con il cosiddetto metodo previsionale, i contribuenti possono, infatti, tenere conto delle nuove deduzioni.

Deduzioni per l’assunzione di lavoratrici “svantaggiate”

In favore dei soggetti passivi d’imposta che beneficiano della deduzione per incremento occupazionale ed in alternativa alla maggiorazione della deduzione per incremento occupazionale è riconosciuto un incremento della deduzione in caso di lavoratrici svantaggiate. 

L’Agenzia chiarisce che, per quanto concerne il requisito della territorialità, l’ulteriore maggiorazione prevista dalla disposizione in commento opera solo con riferimento alle lavoratrici neoassunte in strutture, uffici e stabilimenti - intesi come basi fisse -, ubicati nelle aree derogabili ai sensi dell’articolo 87 del Trattato, non rilevando la circostanza che la sede legale o la residenza dei beneficiari sia localizzata altrove.

23/11/2007


 
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