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SEMPRE CARO MI FU

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SEMPRE CARO MI FU QUEST'ERMO FOSSO...

Rischio idrogeologico: questo sconosciuto - si fa per dire - che attende mappe dettagliate, misurazioni certosine, cartografie colorate, tutte destinate a diventare introvabili e fradicie tra mobili, banconi, sedie sparse qua e la non dall'alluvione ma da un acquazzone di pochi minuti.
L'estate, si sa, è tempo di acquazzoni violenti, e i meteorologi ci confermano che da tempo questi fenomeni sono diventati sempre più virulenti, sempre più delimitati in aree circoscritte di pochi chilometri, sempre più devastanti: grazie se ne sono accorti i cittadini della provincia... derisi dai Veneziani del centro storico che allibiti si chiedevano perché quando non c'è l'acqua alta a Venezia, Mestre e mezza provincia va sotto acqua.
"Che le stagioni non siano più quelle di una volta è una battuta da nonno al Bar Sport - inizia appena scherzando Francesco Antonich, Vicedirettore di Confcommercio Unione Venezia - ma che non vi siano più neanche i fossi al limitare della città, questa è una realtà che si tocca ogni anno tra luglio e settembre quando abitazioni, negozi, attività economiche vanno sotto decine di centimetri d'acqua: altro che rischio idrogeologico, qui la cementificazione della periferia ha spostato la realizzazione delle casse di scolmata troppo in là per intercettare l'afflusso impetuoso che si abbatte su asfalti, strade, e megaparcheggi".
Danni ingenti, risarcimenti, ma quanto effettivamente si poteva fare per contenere almeno questi disastri che mettono in ginocchio la città, residenti e quello che resta delle attività economiche del terziario? "C'era una volta il caro vecchio fosso" - continua Antonich - e non si tratta d nostalgia ma di saggia progettazione idraulica urbana, periurbana e rurale, che proprio in questa terra ha un millennio di tradizione". E aggiunge "Certo i fossi in città non li vuole più nessuno, e le soluzioni infatti di ingegneria idraulica ci sarebbero: in compenso, ad ogni acquazzone, permangono danni, topi morti, e rane disorientate: Poco male, tanto in dieci minuti si va al centro commerciale fuori porta: lì non s'allaga (quasi) mai"! Sempre che la tua auto non sia andata sotto un metro d'acqua, come alcune Porsche, Mercedes e BMW negli anni scorsi, e anche qualche cucina e camera da letto di anziani o giovani coppie di spose indebitate...: chi glielo va a dire che con poco si possono ricomprare l'arredamento fai da te al grande centro commerciale?". 

12/07/2012 


 
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