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EDICOLE LIBERALIZZATE

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EDICOLE LIBERALIZZATE? GIORNI DECISIVI PER LE TRATTATIVE CON LE CATEGORIE

Lo scorso 6 luglio lo SNAG - Sindacato Giornalai di Confcommercio - ha incontrato a Roma l'On. Paolo Peluffo, Sottosegretario con delega all'Informazione e all'Editoria. La riunione è stata richiesta dai Sindacati per un intervento urgente del Governo a salvaguardia del D.Lgs. 170/2001 (attuale legge sulla diffusione della stampa e periodici) a seguito della Legge 27/2012 che richiede di adeguarsi entro il 30 settembre alla liberalizzazione del settore.

"Purtroppo - commenta Pierangelo Rossetto, rappresentante dei giornalai veneziani di Confcommercio - in tale riunione non si è intravisto, per il momento, da parte del Governo alcun provvedimento utile affinché la categoria dei rivenditori possa evitare la liberalizzazione del settore, nonostante il Sottosegretario abbia riconosciuto, a livello personale, un evidente profilo di servizio pubblico proprio delle edicole. Liberalizzare potrebbe invece condurre ad un'eccessiva polverizzazione dei punti vendita, a discapito dei veri professionisti del settore che, se costretti a chiudere, priverebbero altresì la collettività di un importante servizio di vicinato."

Le Organizzazioni Sindacali hanno confermato la necessità di applicare i principi del Decreto legislativo 170/2001, che tra le altre cose sancisce il diritto all'informazione, affinché sull'intero territorio nazionale vi sia uniformità nella modalità di rilascio delle autorizzazioni per la vendita di quotidiani e periodici.

In conclusione, l'On. Peluffo ha precisato che la liberalizzazione introdotta dalla Legge 27/2012 avrebbe dovuto interessare non solo le edicole, ma l'intera filiera, e che per il futuro sarà necessario studiare in modo approfondito tutto il mercato della carta stampata per riformarlo adeguatamente, coinvolgendo anche le Regioni.

Ma com'è la situazione in Veneto? Rossetto ricorda che lo scorso aprile Snag e Confcommercio Veneto hanno avuto un primo incontro con i tecnici della Direzione Commercio della Regione.

Nell'incontro i Sindacati hanno preso atto dell'obbligo di sostituire nell'attuale disciplina i contingenti quantitativi con criteri qualitativi, che possano però garantire il mantenimento del regime delle autorizzazioni. La Regione ha manifestato la propria intenzione di salvaguardare la pianificazione ed il regime delle autorizzazioni, la necessità di predisporre una delibera di recepimenti dei decreti che sostituisca i contingenti con criteri qualitativi e, per quanto riguarda infine il confronto con i Comuni, è stato istituito una tavolo regionale con i Comuni capoluogo e Anci Veneto, per confrontarsi sulle varie tematiche inerenti la liberalizzazione.

Per quanto riguarda, infine, il Comune di Venezia, potrebbero esserci anche qui sviluppi a breve in un prossimo incontro tra Organizzazioni dei Giornalai e Amministrazione fissato il 26 luglio presso l'Assessorato alle Attività Produttive.

12/07/2012


 
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